| Ambientazione Gioco di Ruolo F rancia, 2008. Poco lontano Rouen.In un mondo semi-realistico, da secoli ormai alcuni vampiri, maniaci della purezza e dell'innocenza, trasformano senza criterio bambini e ragazzi, destinandoli ad una vita eterna da predatori e vittime, vittime della propria sete. Sono una specie di setta, che vuole un mondo popolato unicamente da giovanissimi vampiri. Questa scuola, la Sacré Coeur Private School, è apparentemente un'istituto privato per ragazzi con problemi e bisognosi di aiuto gestita da preti e suore, ma che è in realtà il luogo dove i giovani vampiri vengono accolti e istruiti, mantenuti per l'eternità in un mondo protetto. Lì imparano a sviluppare e a sensibilizzare le loro capacità di predatori, ma soprattutto a controllare la sete, che li divora non appena vengono a contatto con esseri umani. Le persone comuni non sanno della loro esistenza. Preti, suore ma soprattutto vampiri anziani, che aiutano gli allievi ad accrescere la loro capacità e a controllarla, provvedono ampiamente al loro sostentamento, procurando le vittime designate, anche se a volte, qualche vampiro un po' ribelle esce dalle mura protette della scuola e si procura sangue fresco di sua spontanea iniziativa. I vampiri di questo Gioco di Ruolo non sono i vampiri delle leggende che ci raccontano da bambini, ma nemmeno quelli dei romanzi. Sono vampiri a cui la luce del giorno non è nociva, la cui pelle e i cui occhi sono unicamente più sensibili alla luce del giorno; che non dormono nelle bare, anche se non dormono affatto; la cui morte non è provocata da un paletto di legno piantato nel cuore ma dalla loro sete: quando si astengono da bere sangue umano per troppo tempo, si indeboliscono fino a dissolversi. Si scottano facilmente e faticano a vedere al sole, ma non si sciolgono né brillano né altro. Hanno una visione notturna eccezionale, sono agili, veloci e molto forti, praticamente indistruttibili, ma quelli di questa accademia sono giovani, e non sempre sanno controllarsi. La pelle è chiarissima, quasi bianca, i capelli di colore variabile, a seconda dell'aspetto del vampiro prima della trasformazione. Gli occhi, invece, sono una cosa molto più particolare. Inspiegabilmente esistono tre tipi di vampiri, che si distinguono per il colore di questi ultimi. Alcuni giovani vampiri hanno le iridi dorate, les dorés, e sono quelli dall'indole più pacifica, ai quali risulta meno complesso vivere fra gli umani, anche se comunque difficile. Sono molto veloci, in particolare dopo l'addestramento impartito all'accademia. Hanno una buona resistenza alla sete, che spesso viene trattenuta dalla pietà. Altri hanno pupille e iridi completamente nere, come l'inchiostro. Non si conosce il motivo, ma sono molto più aggressivi, e le stragi di umani sono compiute in gran parte da loro, perchè la loro sete è spesso insaziabile. Nell'accademia non ci sono molte discriminazioni da parte dei docenti, chiamati dagli allievi maîtres, ma è risaputo che le scorrettezze nella scuola sono in gran parte fatte dai noirs. Hanno più forza fisica e massa muscolare delle altre due casate. Infine, il terzo dormitorio è quello delle creature dagli occhi di ghiaccio, les froids. Le iridi sfumano dall'azzuro all'argento, e i loro occhi sembrano perforare qualunque cosa. Sono i vampiri più ambigui. Molto spesso non amano la compagnia dei compagni. Hanno una grande resistenza alla sete, ma ciò non è dettato dalla pietà per le loro vittime, come per les dorés, dato che ricordano pochissimo della loro vita umana. Sono meno robusti degli altri, ma le loro capacità mentali sono ineguagliabili. Molto spesso hanno in dono poteri particolari, la cui origine è sconosciuta, e sono molto agili.Unisciti alla comunità degli immortali, e scrivi anche tu parte della storia!Edited by {Algid; - 12/8/2008, 10:57 |